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Dall'Irpinia all'Ucraina in ambulanza per salvare quelle vite

Guarda il racconto di Enzo Guerra. Un gesto bellissimo per aiutare un popolo in pericolo

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«Ricordo quanto il sacerdote ha benedetto l'ambulanza, una scena che dimenticherò mai». Oggi il console ucraino.

Ospedaletto d'Alpinolo.  

 

di Andrea Fantucchio

«Vedere un Paese devastato dalla guerra, ti segna per sempre. Noi abbiamo attraversato un campo militare ucraino. Prima che la nostra ambulanza fosse affidata a un soldato. Portavamo il mezzo in Ucraina per prestare soccorso. Eravamo partiti dall'Irpinia. Abbiamo visto quell'ambulanza salvare due vite» Enzo Guerra, volontario irpino, ci racconta la sua esperienza. Un viaggio da Ospedaletto d'Alpinolo, in Irpinia, fino in Ucraina per consegnare un'ambulanza e generi di prima necessità alle popolazioni devastate dalla guerra.

(Clicca sulla foto di copertina e guarda l'intervista in collaborazione con Angelo Giuliani - Riprese: Annalisa Di Vito)

Un conflitto, quello ucraino, snobbato dai media nell'ultimo periodo. Ma in Ucraina si continua a morire. Così, questa mattina, l'ambasciatore ucraino in Italia, Yevhen Perelygin, era a Ospedaletto per ringraziare la comunità del suo dono. (Alle 19.45 tutte le interviste su Ottochannel, canale 696 del digitale terrestre - A fine articolo tutte le foto dell'incontro di oggi con l'ambasciatore)

Ci spiega Enzo, che ha realizzato video e foto del suo viaggio: «Non è facile raccontare un'esperienza simile a parole. Rischio di sminuire quelle emozioni. Posso dirti che, attraversando quel campo militare, ci siamo resi conto del pericolo che viveva il popolo ucraino. Un pericolo che striscia fra le pieghe della quotidianità ed è per questo ancora più pericoloso. Abbiamo visto gente con i volti sofferenti che, nonostante il dolore, era davvero ospitale. Quelle persone non rinunciavano a sperare e ad aiutare».

Continua: «Arrivati in Ucraina, poco distante dalle zone del conflitto, ci siamo chiesti come simili situazioni potessero accadere tutto sommato poco distante da noi. Abbiamo avuto la fortuna, io la reputo tale, di poter vedere il dolore generato dalla guerra. Il pericolo corso dai soldati e dai civili. Le loro insicurezze, le loro paure. Ricordo quanto il sacerdote ha benedetto l'ambulanza, una scena che non dimenticherò mai».

Una storia splendida che mette il punto esclamativo su un gesto straordinario della comunità di Ospedaletto d'Alpinolo. Un paese che ha dimostrato il suo grande cuore: raccogliendo cibi e generi di prima necessità per le popolazioni devastate dalla guerra. E donando, grazie alla Misericordia del posto, un'ambulanza, per prestare soccorso in Ucraina. Ospedaletto dimostra una volta ancora il suo grande senso di solidarietà che contraddistingue il paese e i suoi abitanti.

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(venerdì 17 febbraio 2017 alle 18.09)